Firefox 3.5 – Come disabilitare la Geolocalizzazione
L’ultima versione del browser Firefox, la 3.5 che proprio ieri è stata aggiornata alla RC2, tra le tante funzioni e migliorie, introduce una novità che per quanto utile in molti casi, in altri potrebbe rivelarsi un vero rischio per la privacy dell’utente.
Si tratta della Geolocalizzazione, funzione che consente al browser di comunicare ai siti che sfruttano questo sistema, la posizione geografica dell’utente rilevata tramite l’indirizzo IP.
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Ovviamente ciò avviene solo se l’utente ne da l’autorizzazione, accettando di condividere la propria posizione geografica, e cliccando sul pulsante Comunica la posizione che appare quando il browser incontra un sito in grado di registrare questi dati.
Se avete già installato Firefox 3.5, potete provare voi stessi visitando il sito 3liz.org.
Quindi in pratica non si corre nessun pericolo, dato che siamo noi a decidere se consentire la geolocalizzazione, e inoltre il problema di dover cliccare ogni volta sul pulsante Non Consentire, per ora è pressoché nullo dato che sono pochi i siti che integrano la funzione.
Tuttavia è molto probabile che non appena venga rilasciato Firefox 3.5 in versione stabile, aumentino i siti e portali che usano la geolocalizzazione per integrare nuove caratteristiche, quindi anche per prevenire click inconsapevoli, potrebbe essere opportuno disabilitare la geolocalizzazione, o anche cancellare i permessi che vengono registrati dal sito.
Mozilla Firefox: Vulnerabilità critica. A rischio tutti gli OS!

Mozilla annuncia che tra la fine di questo mese e l’inizio del seguente, rilascerà un aggiornamento (Firefox 3.0.8), necessario ed importantissimo per correggere un Bug, per cui già esiste un exploit.
La vulnerabilità in questione è stata scovata dal ricercatore Guido Landi, il quale ha scoperto che tutte le versioni del browser sono vulnerabili, compresa la 3.0.7 che ha poco meno di un mese. Mozilla considera critica questa vulnerabilità, e pertanto ha disposto un rilascio della nuova versione per una data compresa tra il 28 Marzo (cioè oggi) e l’1 Aprile.
Intanto, chi usa firefox, dovrà essere particolarmente attento e navigare con estrema prudenza, oppure utilizzare temporaneamente un browser alternativo. Infatti esiste già il codice necessario per sfruttare il bug, che consiste nell’utilizzare un file Xml appositamente programmato, che permette all’attaccante di installare qualunque tipo di software, senza alcuna autorizzazione, nel computer della vittima.
Questo non si riferisce solo agli utenti di Windows, ma anche quelli di Linux e di Mac OS X sono a rischio, i quali potrebbero veder andare in crash il proprio browser, e con esso anche il proprio sistema operativo.
In conclusione, in attesa dell’aggiornamento, prestate molta attenzione!
ScribeFire: Modifichiamo il nostro Blog utilizzando solo Firefox

Gli editor per gli articoli messi a disposizione dalle varie piattaforme per blog, come Wordpress, possono non essere adatti alle nostre esigenze. Come fare se non ci troviamo a nostro agio con l’editor per articoli del nostro blog?
Semplice, proviamo ScribeFire.
ScribeFire è un’incredibile estesione per Firefox, che funge da editor Web, mettendo a disposizione tutte le funzioni che desideriamo. Dopo aver inserito i dati del nostro sito (tra cui nickname e password), ScribeFire si interfaccierà col nostro blog, facendo le veci dell’editor standard.
Internet Explorer 8 batte Firefox e Chrome in velocità!
Ecco alcuni dati interessanti che mettono Internet Explorer 8 sotto un’ottima luce dal punto di vista della velocità. Microsoft aveva già precedentemente confermato che IE8 sarebbe stato molto veloce, ma nessuno si aspettava questi risultati.
Venticinque diversi siti sono stati il banco di prova della velocità dei browser in competizione: per 12 di essi il vincitore è stato IE8; in 9, Chrome ha battuto gli avversari; Firefox, infine, ha primeggiato solo in 4 casi.
Microsoft ha pubblicato i risultati di questi test attraverso i quali ha misurato il tempo che Internet Explorer 8 RC1 impiega a caricare alcuni dei siti più visitati al mondo, ed ha confermato ciò che ha detto in precedenza: “IE8 sarà il più veloce browser della serie Internet Explorer mai creati finora”
I tester hanno preso in considerazione i secondi che passano dalla pressione del pulsante “Vai” alla comparsa della scritta “Fine” nella barra di stato del browser. Nei siti web basati sulla tecnologia AJAX è stato invece calcolato il tempo fino al completo caricamento visuale delle pagine.
Ecco i risultati nel dettaglio:

Insomma, questi risultati sembrerebbero davvero promettenti per IE 8. Peccato solo che Microsoft si ostini a considerare la corsa all’aggiornamento del motore javascript un qualcosa di secondario, da lasciare ai concorrenti (che negli ultimi mesi, in questo campo, hanno fatto grandi passi in avanti).
In ogni caso per ora non resta che attendere il rilascio definitivo di Internet Explorer 8, cui ormai manca davvero poco: la data più probabile pare il 18 marzo (a dieci anni esatti dal rilascio di Internet Explorer 5), anche se altri preferiscono parlare del 20 marzo.
Firefox 3.1 Beta 3: Download disponibile
A pochi giorni dal rilascio dell’ultimo aggiornamento per Firefox 3, Mozilla rende disponibile il download dell’ultima release di Firefox, in fase di beta.
Firefox 3.1 beta 3, è disponibile per il download per chiunque lo voglia provare. Lo si può scaricare in ben 64 lingue, tra cui anche l’italiano.
Questa beta è basata sulla piattaforma Gecko 1.9.1, ed introduce significativi cambiamenti, volti principalmente a migliorare la compatibilità con gli attuali standard di progettazione.
E’ stato inoltre introdotto un nuovo pulsante sulla barra delle schede, che permette di aprire una scheda vuota, così come avviene in Internet Explorer (c’è ombra di scopiazzatura? Si vedrà…). Migliorata anche la modalità di navigazione privata e le prestazioni con i JavaScript.
Infatti grazie al nuovo motore TraceMonkey, Firefox 3.1 beta 3 risulta molto più reattivo nel rendering delle pagine e, anche se si tratta di una beta, la stabilità sembra ottima. Quindi, l’unico inconveniente che potreste riscontrare scegliendo di installarlo, è l’incompatibilità con alcuni add-on, come del resto avviene sempre con le beta o le nuove versioni.
Firefox: una marea di Bug, un’assistenza imbattibile

Una notizia che non ci giunge del tutto inaspettata, ma che comunque non ci rende felici: nel 2008 in Firefox sono state registrate 115 vulnerabilità, più del triplo di quelle degli altri browser presi in considerazione. Internet Explorer si ritrova con 31 vulnerabilità, Safari se ne stà tranquillo con le sue 32, ed Opera naviga a vele spiegate con le sue misere 30 vulnerabilità.
Ad ogni modo, nonostante questi folgoranti dati, c’è un elemento che volge incredibilmente a favore di Mozilla: la velocità con la quale vengono messe a posto le situazioni, dalle più tragiche alle meno disperate.
Microsoft, che sembra essere mastodontica pure nei tempi, ci ha messo la bellezza di 110 giorni per rattoppare due delle falle più critiche del suo browser, attendendone addirittura 294 per mettere a posto un bug meno grave. Gli utenti di Firefox, invece, hanno dovuto attendere solo 43 giorni per veder asfaltati i “buchi” più gravi del programma (che per la cronaca, sono più di 2). Certo, anche loro hanno dovuto aspettare 86 giorni per il rilascio di talune patch, ma i tempi sono sempre stati più umani rispetto a quelli assurdi della Microsoft.
Insomma, le vulnerabilità non sono tutte uguali, nessun browser può reputarsi invincibile, nemmeno la nostra amata volpe, ma sui tempi di reazione dovrebbero darsi tutti una bella regolata. Lasciare gli utenti in balia di potenziali attacchi da remoto per un lasso di tempo troppo lungo è un lusso che nessuno può, né deve , permettersi di fare.
Come ridurre il consumo di memoria di Firefox
Gli utenti di Firefox mi capiranno benissimo se dico:
Firefox è un ottimo Browser, veloce, sicuro, ultra personalizzabile. Ma ha un piccolo problema: quando lo si utilizza per lunghi periodi di tempo, Firefox consuma una grande quantità di memoria.
Ecco perché quando facciamo un uso intensivo del browser, a volte siamo costretti a riavviarlo. Ma con un piccolo trucco è possibile ridurre il consumo di memoria, senza dover chiudere l’applicazione e continuare indisturbati la nostra navigazione.
Ecco come procedere:
- Digitare nella barra degli indirizzi “about:config” e cliccare sul pulsante “Farò attenzione prometto”, questo vi farà accedere alle funzioni avanzate.
- Ora cliccate col tasto destro in un qualunque punto e selezionate Nuvo -> Booleano, come in figura.

- Nella finestra che apparirà aggiungete il testo “config.trim_on_minimize”. Confermate con il pulsante OK.

Ora sarà sufficiente chiudere e riavviare Firefox per applicare la modifica. Questo farà in modo che il browser consumi molto molta meno RAM, niente quando viene ridotto a icona.
Google si unisce a Mozilla e Opera contro Microsoft
Poco tempo fa vi ho parlato delle lotta dell’Unione Europea contro Microsoft; Opera e Mozilla, uniti, hanno accusato Microsoft di abuso di posizione dominante per via dell’integrazione di Internet Explorer in Windows. Ora Microsoft si trova davanti un nuovo possente nemico: Google, che si è appena accorta di come nel mercato dei browser ci sia troppo poca concorrenza a causa della politica di diffusione di Internet Explorer.
Tramite Chrome – il nuovo Browser di Mountain View – ora Google ha un interesse personale nel vedere Microsoft scalzata dalla prima posizione nella classifica dei produttori di browser; questo però, non può dirlo a chiare lettere.
Invece la partecipazione al procedimento dell’Unione Europea contro Microsoft è ufficialmente dettata dalla volontà di offrire la propria esperienza alla Commissione; tutto ciò che Google ha imparato nello sviluppo di Chrome “sarà utile mentre la Commissione valuta rimedi per migliorare l’esperienza degli utenti e offrire ai consumatori scelte reali”.
Microsoft a questo punto si trova proprio tutti contro; le conseguenze che potrebbe trovarsi a fronteggiare vanno da una multa, all’obbligo di scorporare Internet Explorer da Windows, fino all’imposizione di installare anche browser alternativi nei sistemi operativi che distribuirà.
Anteprima nei risultati di ricerca con Google Preview
Google Preview è una nuova e molto interessante estensione per Firefox che inserisce immagini miniaturizzate di anteprima dei siti web nei risultati di ricerca con Google e Yahoo.
Quindi da oggi quando cercherete qualcosa su uno di questi 2 motori di ricerca, nei risultati vi compariranno anche dei piccoli screenshot forniti dal server di Google Preview.
N.B. Non sempre vengono mostrate anteprime aggiornate dei siti
Ecco come procedere:
- Installate l’estensione Google Preview da qui.
- Dopo l’installazione riavviate Firefox, e provate ad eseguire una ricerca su Google o Yahoo; vi dovrebbero apparire le anteprime nei risultati.
- Per disattivare GooglePreview cliccare sull’iconcina GP nella barra di stato (in basso a destra). Cliccate nuovamente per riattivare l’estensione.
FoxTab: la funzione Flip3D per le schede di Firefox
FoxTab è un add-on per Firefox che consente di scorrere le anteprime delle schede aperte nel browser più o meno allo stesso modo in cui la funzione Flip3D di Windows Vista e Windows 7 permette di scorrere i programmi in esecuzione.

E’ possibile scegliere tra 5 diverse modalità di visualizzazione: Grid Mode, Wall Mode, Carousel Mode, Row Mode e Aero Mode, in stile Vista.
Per avviare FoxTab una volta installato vi basterà digitare Ctrl + Q, o cliccare nell’icona di FoxTab vicino alla barra degli indirizzi.
Questo plugin è molto personalizzabile in quanto potete modificare:
Il layout
Le scorciatoie di tastiera
Le dimensioni delle schede
Il filtraggio delle schede
Molti altri particolari…
Vi consiglio di provarlo perchè gli effetti non sono affatto male, e dato che non rallenta firefox, potrete sempre tenerlo come sfizio.
- Installa FoxTab - (Firefox vi richiederà la conferma per l’installazione)






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