MacPro vecchi e nuovi a confronto
Anche il Mac Pro è stato rinnovato nello stesso ciclo di refresh tecnologici di iMac e Mac mini, acquistando in particolare dei nuovi processori Xeon “Nehalem”. Il Mac Pro del 2008 montava un processore Intel Xeon “Penryn” a otto core e 2,8 GHz, il MacPro del 2009 vede due modelli a listino: un quad-core con processore Xeon “Nehalem” a 2,66 GHz e un modello a otto core dalla combinazione di due processori Xeon quad-core a 2,26 Ghz.
Ma la frequenza non è tutto: i processori dei nuovi Mac Pro vanno comunque più veloci di quelli del precedente modello grazie novità microarchitetturali, dalla memoria cache L3 in comune a tutti i core di un processore e al controller della memoria è integrato nel chip che porta più velocità nell’accesso alla memoria centrale.
Mac OS X 10.6 sugli scaffali dal 28 agosto

Apple ha ufficialmente annunciato che a partire dal prossimo venerdì 28 Agosto il nuovo sistema operativo Mac OS X 10.6 “Snow Leopard” sarà in vendita presso i rivenditori autorizzati Apple e tramite AppleStore.
Il nuovo sistema operativo non è focalizzato sull’introduzione di nuove funzionalità, ma piuttosto sul miglioramento delle prestazioni, dell’efficienza ed inoltre potrà essere installato solo su computer Macintosh con processore Intel.
Il nuovo sistema operativo di Apple comunque introduce delle gustose novità:
Supporto per la connessione ai server di Microsoft Exchange 2007 incluso in Rubrica Indirizzi, Mail, e iCal.
Safari 4 – Download disponibile per Windows e Mac

L’attesa è finita! Safari 4 definito il browser più veloce al mondo è disponibile per il download.
La nuova versione porta con se alcune novità come : Top Sites, Cower Flow, Ricerca nella cronologia, l’introduzione del nuovo motore nitro.
WWDC – Tante splendide novità da Apple
Un keynote coi fiocchi da parte di Apple. Si è parlato un pò di tutto, riduzione dei prezzi, il nuovo iphone, novità interessanti per l’intera gamma dei notebook.
Ora i modelli Unibody introdotti lo scorso ottobre si chiamano tutti MacBook Pro, nei tagli da 13, 15 e 17 pollici avranno CPU più potenti, dischi più capienti, tastiere retroilluminate di serie e prezzi ridotti.
Novità vengono anche da Mac Os X, arrivato ormai alla versione 10.6, che si chiamerà Snow Leopard, la cui uscita è prevista a settembra. Questo nuovo O.S. introduce alcune novità, come Exchange, la Dock migliorata, migliorato Expose, Finder più performante, installazione più veloce del 45 %, spazio d’installazione ridotto di 6 gb.
Google Chrome: Disponibile il Download della Alpha per Mac OS X

Chrome, il celebre Browser di Google, ha annunciato da pochi giorni l’uscita della Alpha del software, per Mac OS X. Il download è naturalmente gratuito e il Browser funziona sia con Tiger che con Leopard alla perfezione.
Naturalmente, essendo una Alpha, è ancora piuttosto instabile e pieno di bug, perciò il download è a vostro rischio e pericolo. Non è il massimo della sicurezza navigare con un Browser ancora in fase sperimentale.
In ogni caso, se volete anche solo provare Chrome sul vostro Mac per farvi un idea, ecco il link al Download:
- Downlaod Google Chrome Per Mac OS X -
Dopo PlayOnLinux arriva PlayOnMac: disponibile per il Download!
Qualche tempo fa il team che si occupa dello sviluppo e dell’implementazione dell’ormai noto tool denominato PlayOnLinux, ha dichiarato di essere impegnato in un nuovo progetto allo scopo di munire gli utenti Mac di un’allettante versione del “Games Manager – Wine Based” presentata con il nome di PlayOnMac.
Come già preannunciato in precedenza, il software avvalendosi della complicità di Darwine 1.1.5 (Versione di Wine compilata per sistemi MAC) ha tutte le carte in regola per ricoprire quel delicato ruolo che PlayOnLinux ricopre su sistemi Linux.
Qualche ora fa il progetto ha definitivamente preso vita abbandonando la previa fase di testing e concretizzandosi nella prima versione stabile denominata “PlayOnMac 1.0“.
Esattamente come accade con PlayOnLinux, PlayOnMac permette agli utenti che dispongono di un Mac Intel di usufruire di applicazioni progettate nativamente per Windows, anche sulla loro macchina.
Microsoft vs Apple – La lotta continua!

Microsoft continua a limitare il confronto tra PC e Mac ad una semplice questione di prezzo, nelle sue campagne pubblicitarie. Nell’ultimo spot che potete vedere in questo articolo, ci troviamo a Los Angeles e Giampaolo vuole acquistare un nuovo laptop che costi meno di 1500 dollari.
Entra in un computer shop e decide di comprare un HP, con 4Gb di memoria ram ed un processore da 2.4 Ghz. Ma mentre cammina nello store trova un MacBook ed inizia a ripetere “I don’t want to pay for the brand. I want to pay for the computer” (trad. “non voglio pagare per la marca, voglio pagare per il computer”).
Segue una comparazione dell’hardware, e il MacBook risulta, a parità di specifiche, più costoso dell’HP. Ma Microsoft sembra ignorare che un Mac viene venduto con OS X, un sistema operativo sviluppato per girare su un determinato hardware e che sarà sempre superiore per prestazioni, ad un pc con Windows che si deve adattare alla configurazione del computer su cui viene montato.
Limitarsi quindi solo ad una questione di marchio mi sembra molto riduttiva una risposta del genera da parte di microsoft, voi cosa ne pensate?
Magnifique: Cambiare tema. Ok, ma per Mac?

Penso che nessuno osi dire che lo stile OS X sia brutto o di pessimo gusto. Anzi è decisamente lineare e rilassante. Ma il punto è: si può cambiare tema in Windows, lo si può cambiare in Linux, ma in Mac? Solo perchè è perfetto già così (o quasi, dipende dai gusti), non è giusto che non sia anch’esso personalizzabile a livello grafico.
Ed ecco che a questo punto subentra Magnifique, un software gratuito ed Open Source per l’OS X, che permette appunto di cambiare il tema di Mac a nostro piacimento. Una volta installato il programma, sarà possibile navigare tra decine di temi, per poi selezionare quello che preferiamo o che più si avvicina alle nostre esigenze, e scaricarlo; al resto ci pensa Magnifique!
Nuova Dock di OS X per Windows, grandi novità!

Tute le dock che conosciamo e senz’altro abbiamo provato o di cui abbiamo sentito parlare sono poco più di una barra delle applicazioni in stile Mac, senza particolari funzionalità, se non qualche effetto al click, e lo zoom. Ebbene oggi vi propongo questa nuova dock, del tutto differente dalle precedenti (come RKLuncher e ObjectDock). Si chiama XWindows Dock, il cui scopo è quello di far sperimentare agli utenti windows la tanto amata e ammirata Dock di Mac OS X, funzioni comprese!
Le caratteristiche di cui si vanta il software in questione sono davvero tante, tra le quali spicca la possibilità di inserire programmi eseguibili o semplici collegamenti ad applicazioni tramite un “drag&drop”, come pure la personalizzazione dei vari aspetti grafici.
Grandezza, Trasparenza ed effetti: potremo modificare a nostro piacimento tutto questo in relazione al programma.
E’ possibile, inoltre, divertirsi traslando nella barra, delle icone a nostro piacimento, ricollegandole magari a qualcosa di utile durante le ore di lavoro al PC.
XWindows Dock è un programma gratuito in lingua inglese disponibile per piattaforma Windows (tutte le versioni) a 32/64-Bit.
Provatelo e diteci che ne pensate!
Via | LifeHacker
Mac OS X, P5B e Jmicron – Come fare?
Questo articolo si riferisce unicamente a chi ha una scheda madre Asus P5B (la mia, in particolare, è una P5B – SE). Vi ho già proposto la possibilità di installare Mac OS X su un normale PC, ma naturalmente i problemi sono molti.
Uno dei più odiosi che mi siano mai capitati a tiro è proprio legato a questa scheda madre. Infatti le Asus P5B usufruiscono di un controller Jmicron. Solitamente i Masterizzatori dei computer che montano questa motherboard sono di tipo IDE. Ecco dunque il problema; il masterizzatore DVD è attacato al controller Jmicron. Questo dettaglio blocca l’installazione di Leopard (o Tiger). Il sistema infatti non riconosce il controller Jmicron al quale è attaccato il masterizzatore DVD, e sullo schermo viene visualizzato il seguente messaggio d’errore:
System config file ‘ /com.apple.Boot.plist’ not found
è una bella rogna essere bloccati per una cosa simile.
Per risolvere questo problema esistono 5 diverse soluzioni, vediamole insieme. (inizierò da quelle più semplici)






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